Criptovalute: prima si separano gli obblighi, poi si calcola
Chi ha criptovalute e vive alle Canarie raramente ha un problema di aliquota: ha un problema di perimetro. Le tasse sulle criptovalute in Spagna viaggiano su tre binari indipendenti — l'imposta su quello che hai realizzato, la dichiarazione informativa sui portafogli affidati a un custode, l'imposta sul patrimonio — e ciascuno ha il suo presupposto, il suo modello e il suo calendario. La residenza decide chi ti tassa; chi custodisce le chiavi decide se il Modelo 721 ti riguarda.
- 3binari indipendenti: imposta, monitoraggio, patrimonio
- 50.000 €la soglia congiunta che accende il Modelo 721
- permutain Spagna anche lo scambio fra due cripto è un realizzo
Chi ti tassa non dipende dall'exchange: dipende da dove sei residente
È la domanda che quasi nessuno si fa per primo, ed è l'unica che decide tutte le altre. Chi è residente fiscale in Spagna vi dichiara la totalità dei redditi, ovunque prodotti: una plusvalenza realizzata su una piattaforma estera è reddito spagnolo tanto quanto un canone d'affitto incassato sotto casa. Chi non lo è, in Spagna dichiara altro — o niente.
- 1 · I giorniPiù di 183 giorni in territorio spagnolo nell'anno solare. È un presupposto autonomo: da solo basta.
- 2 · Gli interessiIl nucleo principale o la base delle attività o degli interessi economici in Spagna. È l'altro presupposto, e non ha bisogno del primo.
- 3 · La presunzioneSe il coniuge non separato e i figli minori risiedono abitualmente in Spagna, la residenza si presume. È una presunzione che ammette prova contraria, non un terzo criterio.
- 4 · La provaUna posizione si difende con i documenti: certificato di residenza fiscale, contratti, utenze, giorni. Si costruisce prima, non quando arriva la lettera.
Su una posizione in criptovalute questa domanda non si fa per un anno solo: si fa per ciascuno degli anni ancora aperti, perché i tre binari si valutano anno per anno e la dichiarazione informativa guarda la fotografia al 31 dicembre di ognuno. Chi si trasferisce a metà — casa alle isole, ma famiglia, conti operativi e iscrizione anagrafica in Italia — rischia di risultare residente in due Paesi: lì si applicano i criteri di prevalenza della Convenzione fra Italia e Spagna, ed è lì che una posizione documentata vale più di qualunque calcolo.
Tre binari separati: si accendono in qualunque combinazione
L'imposta si accende quando realizzi. Il monitoraggio si accende quando al 31 dicembre il saldo affidato a certi custodi supera una soglia. Il patrimonio si accende quando il tuo patrimonio netto supera il minimo esente. Sono tre presupposti diversi e non si tengono per mano: si può pagare imposta senza dovere il 721, e dovere il 721 senza pagare un euro. Scegli il profilo più vicino al tuo.
Hai comprato negli anni, non hai mai venduto, e al 31 dicembre hai poco più di 60.000 € presso un servizio che custodisce le chiavi per te e non comunica i saldi all'amministrazione spagnola.
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Imposta
Finché non vendi, non permuti e non paghi niente in cripto non c'è realizzo, e su questo binario non è successo nulla.
binario spento -
Monitoraggio
Il saldo supera la soglia dei 50.000 €: il Modelo 721 va presentato fra il 1° gennaio e il 31 marzo dell'anno successivo, e non comporta il pagamento di alcuna imposta.
binario acceso -
Patrimonio
Si guarda il patrimonio netto complessivo, non il saldo delle cripto: sessantamila euro da soli non arrivano al minimo esente, la somma con il resto può cambiare la risposta.
dipende dal totale
Quaranta scambi cripto-cripto in un anno, nessuna conversione in euro, saldo finale attorno ai 12.000 €. È il profilo che in Italia si sente tranquillo e in Spagna ha più lavoro di tutti.
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Imposta
Quaranta eventi da valutare uno per uno: per l'amministrazione spagnola ogni scambio è una permuta e realizza una plusvalenza o una minusvalenza, anche se sul conto non è mai passato un euro. E se l'anno chiude in perdita le minusvalenze si dichiarano lo stesso: non dichiararle è rinunciare a compensarle dopo.
binario acceso -
Monitoraggio
Sotto la soglia non c'è obbligo. Ma la soglia è congiunta: tre conti da ventimila euro la superano, e vanno sommati anche se stanno su tre servizi diversi.
binario spento -
Patrimonio
Su questi valori il binario resta fermo, salvo che il resto del patrimonio dica altro: qui si guarda il netto complessivo, non quanto muovi in un anno.
dipende dal totale
Le chiavi private le controlli solo tu, non hai mai venduto, e il valore è cresciuto molto negli anni. È il profilo in cui i binari si accendono al contrario di come ci si aspetta.
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Imposta
Senza cessioni, permute o pagamenti in cripto non c'è realizzo: il valore può essere decuplicato, finché resta fermo qui non si dichiara.
binario spento -
Monitoraggio
Il modello riguarda le monete affidate a chi custodisce le chiavi per conto di terzi. In autocustodia quel terzo non esiste: non c'è nulla da dichiarare lì, e non perché sia invisibile.
binario spento -
Patrimonio
Le cripto in autocustodia entrano nel patrimonio come qualunque altro bene. È il contrappeso dell'autocustodia: fuori dal 721, dentro l'imposta sul patrimonio.
binario acceso
Anno di realizzi importanti, 55.000 € rimasti a fine anno presso un custode che non comunica i saldi, e un patrimonio netto complessivo — casa compresa — che supera il minimo esente. Qui i binari si accendono tutti e tre, ognuno col suo calendario.
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Imposta
Le plusvalenze realizzate confluiscono nella base imponibile del risparmio della dichiarazione dei redditi, con la scala della sezione seguente.
binario acceso -
Monitoraggio
Superata la soglia si dichiara tutto il portafoglio affidato a custodi esteri, non l'eccedenza. È una dichiarazione informativa: presentarla non comporta il pagamento di alcuna imposta, ed è l'omissione ad avere una sanzione.
binario acceso -
Patrimonio
Il patrimonio si valuta tutto insieme — immobili, conti, partecipazioni, cripto — e sopra il minimo esente ha la sua imposta, con una dichiarazione a parte.
binario acceso
Sei macchine in un capannone, contratto dell'energia intestato, hardware comprato in Italia. Qui non possiedi cripto: le produci, e cambia il mestiere prima ancora dell'imposta.
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Imposta
Cambia corsia: un'attività di mining organizzata con mezzi propri è attività economica, e il risultato non finisce nella base del risparmio ma in quella generale, dove la scala funziona in un altro modo.
altra corsia -
Monitoraggio
La regola non cambia, ma chi tiene una contabilità con le monete iscritte in modo individualizzato — denominazione, valore, custode, Paese — ha un'esclusione espressa da verificare sulla propria posizione.
da verificare -
L'attività
Apertura della posizione, classificazione dell'attività, iscrizione al regime dei lavoratori autonomi dal primo giorno anche a incassi zero: nascono prima del primo blocco minato.
RETA · modello censale -
La dogana
L'hardware comprato in Italia o nella Spagna peninsulare entra alle Canarie come un'importazione: dichiarazione doganale e IGIC all'ingresso. È il conto che non sta nel foglio di calcolo del rendimento.
DUA · IGIC all'importazione
Tre presupposti diversi: quale combinazione ti riguardi si legge sul tuo caso e sull'anno, non per categoria.
Il Modelo 721 non guarda la bandiera dell'app: guarda chi custodisce le chiavi
È il punto su cui si sbaglia di più, e non per malafede. La norma non dice «se la piattaforma è straniera»: dice che le monete virtuali si considerano situate all'estero quando chi le custodisce — fornendo servizi di salvaguardia delle chiavi private per conto di terzi — non è obbligato a presentare la dichiarazione informativa sui saldi, cioè il Modelo 172. Non conta la nazionalità dell'applicazione: conta se quel custode manda o no i tuoi saldi all'amministrazione spagnola.
La soglia, e il fatto che è congiunta
È il saldo complessivo al 31 dicembre di tutte le posizioni presso custodi non tenuti alla comunicazione, non il saldo del conto più grande. E una volta superata si dichiara l'intero portafoglio estero, non la parte eccedente.
Art. 42 quater, comma 5, lett. d), del regolamento generale delle attività e delle procedure di gestione e ispezione tributaria (RD 1065/2007)Perché non si ripresenta ogni anno
Dopo la prima dichiarazione, negli anni successivi il modello torna obbligatorio solo se il saldo congiunto è cresciuto di più di ventimila euro rispetto a quello dell'ultima dichiarazione presentata — oltre ai casi in cui hai perso la titolarità di una posizione già dichiarata.
Art. 42 quater, comma 6, dello stesso regolamentoIl modello che decide il tuo
È la dichiarazione con cui le entità stabilite in Spagna comunicano ogni anno i saldi dei clienti; il modello gemello, il 173, comunica le operazioni. Se il tuo custode è tenuto a presentarlo, le tue monete non sono «situate all'estero».
Orden HFP/887/2023, del 26 luglio (BOE-A-2023-17430), che approva i modelli 172 e 173La domanda da fare al servizio che usi non è «dove ha sede». È: chi custodisce le chiavi private, e comunica i miei saldi all'amministrazione spagnola? Un operatore serio risponde per iscritto, ed è la stessa risposta che ti dice se il tuo binario del monitoraggio è acceso o spento.
Il perimetro degli operatori, del resto, è cambiato: nell'Unione europea chi presta servizi su cripto-attività dev'essere una persona giuridica autorizzata, in Spagna l'autorità competente è la Comisión Nacional del Mercado de Valores, e il regime transitorio spagnolo — quello che lasciava operare chi era già iscritto al registro tenuto dal Banco de España ai fini antiriciclaggio — si è chiuso nell'estate del 2026. Sul regolamento europeo sui mercati delle cripto-attività abbiamo scritto a parte.
Nella stessa direzione va la direttiva europea sullo scambio automatico di informazioni in materia di cripto-attività, che riguarda le operazioni a partire dal 2026 e il cui recepimento va letto sul testo pubblicato in ciascuno Stato: la domanda utile oggi non è «lo sapranno?», ma «quello che sanno coincide con quello che ho dichiarato?».
Quello che in Italia non era imponibile, e in Spagna lo è
Chi arriva dall'Italia porta con sé un riflesso: «finché non converto in euro, non è successo niente». In Spagna quel riflesso costa caro, perché lo scambio fra due monete è una permuta e realizza il suo risultato lì, nel momento in cui avviene. Chi fa centinaia di operazioni l'anno accumula così centinaia di eventi da calcolare uno per uno, senza che sul conto in euro sia passato niente.
- Vendi contro euroPlusvalenza o minusvalenza. È l'unico caso che tutti riconoscono.
- Scambi due criptoPermuta: il risultato si realizza anche se sul conto non passa un euro.
- Paghi un bene o un servizioÈ una cessione, con la stessa conseguenza della vendita.
- Non fai nienteNessun realizzo — ma il portafoglio resta sugli altri due binari.
L'articolo che in Italia salva la permuta
«Non costituisce una fattispecie fiscalmente rilevante la permuta tra cripto-attività aventi eguali caratteristiche e funzioni»: la regola stava nell'art. 67, comma 1, lett. c-sexies) del vecchio TUIR ed è oggi all'art. 76 del testo unico che l'ha sostituito. In Spagna una frase così non esiste, e la differenza si vede a ogni singolo scambio.
Art. 76, comma 1, lett. i), D.Lgs. 19 giugno 2026, n. 117L'aliquota italiana, e la sua eccezione
Sui proventi da cripto-attività realizzati dal 1° gennaio 2026 l'imposta sostitutiva italiana si applica al 33 %. La stessa norma però prevede il 26 % per i redditi da operazioni su token di moneta elettronica denominati in euro, e stabilisce che la mera conversione fra euro e quei token non realizza plusvalenze né minusvalenze.
Art. 304, comma 7, D.Lgs. 19 giugno 2026, n. 117La franchigia italiana che non c'è più
Fino al 2024 i proventi da cripto-attività erano imponibili solo se superavano complessivamente duemila euro nel periodo d'imposta. Quelle parole sono state soppresse a partire dal 2025: da allora la soglia di tolleranza non c'è.
L. 30 dicembre 2024, n. 207, art. 1, comma 25Le plusvalenze sulle criptovalute: la scala che alle Canarie non cambia
Le plusvalenze da cessione di cripto confluiscono nella base imponibile del risparmio dell'imposta sul reddito, e l'aliquota è la somma di due scale — una statale e una autonomica, oggi identiche fra loro. Ma entrambe sono fissate dalla legge dello Stato: sulla base del risparmio le Comunità Autonome non hanno potestà normativa. Il risultato è lo stesso a Madrid, a Bilbao e a Las Palmas.
| Base del risparmio | Aliquota |
|---|---|
| fino a 6.000 € | 19 % |
| da 6.000 a 50.000 € | 21 % |
| da 50.000 a 200.000 € | 23 % |
| da 200.000 a 300.000 € | 27 % |
| oltre 300.000 € | 30 % |
Due conseguenze pratiche. La prima: cercare alle Canarie uno sconto su questa scala è cercare una cosa che non esiste, e chi la promette sta vendendo altro. La seconda: siccome il numero non si tocca, il lavoro utile si sposta tutto sul calcolo — costo di acquisto documentato, ordine di uscita dei lotti, valore in euro alla data di ogni operazione, compensazione delle minusvalenze secondo i limiti di quell'anno. È lo stesso mestiere che facciamo sui report dei broker, e sta nella pagina su trading e investimenti.
E poi c'è il binario che alle Canarie non è più leggero: il patrimonio. Le cripto vi entrano come qualunque altro bene, e lì il vantaggio canario non c'è. La legge spagnola sull'imposta sul patrimonio fissa un minimo esente di 700.000 € e una scala che arriva al 3,5 %, ma sono valori suppletivi: si applicano dove una Comunità Autonoma non ha regolato un proprio minimo esente e una propria scala. Alcune Comunità hanno bonificato l'imposta quasi per intero, altre no — e la posizione canaria dipende dalla legge di bilancio autonomica, che si riscrive ogni dicembre: è una verifica da fare sull'anno in corso, non una regola da dare per acquisita. Sopra questa imposta, poi, ce n'è una statale sulle grandi fortune, che non è ceduta alle Comunità Autonome.
Il vantaggio canario è dell'attività, non del portafoglio
Le Canarie hanno un'imposizione indiretta propria — l'IGIC, con tipo generale al 7 %, fissato dalla legge canaria e non dalla legge statale sull'IVA — e un regime speciale sull'imposta sulle società. Sono strumenti per chi svolge un'attività: lo sviluppatore, l'analista, il consulente, chi mina in modo organizzato. Su un portafoglio personale non hanno effetto, perché un portafoglio non fattura niente a nessuno.
- Fatturi da quiChi sviluppa, analizza o presta servizi emette fatture, e l'imposta indiretta è l'IGIC: si liquida a un'amministrazione diversa da quella dell'imposta sul reddito. Per le persone fisiche sotto una certa soglia di volume d'affari esiste una franchigia dall'IGIC: la soglia si legge sul testo canario in vigore nell'anno.
- Compri per l'attivitàChi sta in franchigia non detrae l'IGIC sugli acquisti. Per chi consulta cambia poco; per chi compra schede, alimentatori e raffreddamento è la voce che decide il regime.
- Importi hardwareFra le isole e il resto d'Europa c'è una frontiera fiscale: le macchine entrano come importazione, con dichiarazione doganale e IGIC all'ingresso. Se su quella voce grava anche l'AIEM — il tributo canario sulle importazioni e sulle consegne di merci — si controlla voce per voce.
- Apri la posizioneClassificazione dell'attività e iscrizione al regime dei lavoratori autonomi dal primo giorno, anche a incassi zero: per chi mina, i mesi fra l'acquisto delle macchine e il primo blocco non sono mesi senza obblighi, e gli incentivi per chi comincia si chiedono nei termini.
L'IGIC e la dogana funzionano allo stesso modo su tutte le isole: quello che cambia da un'isola all'altra è semmai l'investimento minimo chiesto dal regime della Zona Especial Canaria — 100.000 € a Gran Canaria e a Tenerife, 50.000 € nelle isole minori — che è un'altra storia, e comincia con la domanda qui sotto.
Le cripto sono il tuo patrimonio o il tuo mestiere?
È la prima domanda che facciamo, perché i regimi canari agiscono sull'attività che svolgi e non su quello che possiedi.
Allora la struttura non è la risposta
Una società che detiene solo cripto non cambia la natura di quello che possiedi: la sposta dentro un soggetto con contabilità, bilanci e costi fissi propri, e apre due questioni nuove — la possibile qualificazione come entità patrimoniale in Spagna e la contestazione di esterovestizione in Italia. Su un portafoglio personale si lavora sui tre binari, non sul contenitore.
Chi lavora, e dove si dirige davvero l'attività?
Per i regimi canari conta dove l'attività si svolge materialmente ed effettivamente, non dove è registrata la società.
Si parte dalla posizione di autonomo
Per un'attività individuale si guardano il regime dell'IGIC più adatto ai tuoi acquisti, i contributi e gli incentivi per i nuovi autonomi, la classificazione dell'attività. La società si valuta quando i numeri la giustificano, e sul confronto vero: ne parliamo in autónomo o SL, che cosa cambia davvero.
Si può guardare la ZEC, con i requisiti veri davanti
Il regime chiede un'entità di nuova creazione, un investimento minimo da realizzare nei due anni dall'iscrizione, un numero minimo di posti di lavoro entro sei mesi e da mantenere, domicilio sociale e sede di direzione effettiva nell'ambito del regime, un amministratore residente alle isole e un oggetto sociale compreso fra le attività ammesse; l'agevolazione vale entro un tetto di base imponibile e non può comunque superare una quota della cifra d'affari. E il confronto onesto non è con il tipo generale: una società nuova e piccola parte già da tipi ridotti, quindi si confronta il 4 % con quelli. Il primo passo è verificare se la tua attività rientra fra quelle ammesse e se il progetto regge i requisiti di investimento e di occupazione: la guida alla ZEC elenca i requisiti uno per uno.
Prima della forma, la sostanza
Una società alle Canarie amministrata di fatto da un altro Paese è, per il fisco di quel Paese, una società di quel Paese. In un'attività cripto la contestazione è più facile da sollevare che altrove: una chiave privata si firma da qualunque parte del mondo, e dove sta chi firma è una domanda che il fisco sa porre. Si affronta prima: che cosa guarda il fisco italiano.
Come lavoriamo su una posizione in criptovalute
Nell'ordine, e l'ordine non è un dettaglio: chi comincia dal calcolo finisce quasi sempre per rifarlo.
Il perimetro
In quali anni eri residente in Spagna, quali annualità sono aperte, chi custodisce le tue monete e quali di quei custodi comunicano i saldi. Da qui esce l'elenco degli obblighi che ti riguardano davvero.
prima di ogni calcoloI tre binari, uno per uno
Per ciascun anno: che cosa hai realizzato, se la soglia era superata, se il patrimonio entra in gioco. Tre risposte separate, con il loro modello e il loro termine.
obbligo per obbligoI numeri e le prove
Operazioni ricostruite, valori in euro alla data, costi documentati, compensazioni. L'onere della prova è tuo: un calcolo senza documenti che lo reggano è una stima con un numero sopra.
documento per documentoE poi c'è quando ti diciamo che non ti serviamo. Se la posizione è una sola compravendita documentata e il resto è in ordine, te lo diciamo invece di aprire una pratica. Se cerchi una struttura per non dichiarare, non siamo lo studio giusto. Se la domanda è quale moneta comprare, non è il nostro mestiere: siamo avvocati e commercialisti, non consulenti finanziari, e il modo in cui lavoriamo è scritto per intero.
Tasse sulle criptovalute: quello che ci chiedono
Se mi trasferisco alle Canarie pago meno imposte sulle plusvalenze in criptovaluta?
No. Le plusvalenze da cripto entrano nella base imponibile del risparmio dell'imposta sul reddito, con una scala che la legge dello Stato fissa per intero: metà statale e metà autonomica, ma nessuna delle due modificabile dalle Comunità Autonome. È identica in tutta la Spagna. Il vantaggio canario riguarda l'imposizione indiretta e l'imposta sulle società, cioè il lato dell'attività: sul portafoglio non agisce.
Quando devo presentare il Modelo 721?
Se sei residente fiscale in Spagna e al 31 dicembre il valore complessivo delle cripto affidate a custodi non tenuti a comunicare i saldi all'amministrazione spagnola supera i 50.000 €. Si presenta per via telematica fra il 1° gennaio e il 31 marzo dell'anno successivo e non comporta il pagamento di alcuna imposta. Dopo la prima volta torna obbligatorio negli anni in cui il saldo congiunto è cresciuto di più di 20.000 € rispetto all'ultima dichiarazione presentata, oltre agli anni in cui hai perso la titolarità di posizioni già dichiarate.
Le cripto sul mio portafoglio personale vanno nel 721?
No: quel modello riguarda le monete affidate a un terzo che custodisce le chiavi private per tuo conto. Se le chiavi le controlli solo tu non c'è un custode, e in quel modello non c'è nulla da dichiarare. Restano però gli altri due binari: le plusvalenze si tassano quando le realizzi, e il valore concorre al patrimonio. L'autocustodia sposta un obbligo, non li spegne.
Devo dichiarare qualcosa se scambio una cripto con un'altra senza convertire in euro?
In Spagna sì: lo scambio è una permuta e realizza una plusvalenza o una minusvalenza, calcolata sul valore di mercato di quello che ricevi e sul costo di quello che cedi. È la differenza più costosa rispetto all'Italia, dove la permuta fra cripto-attività aventi eguali caratteristiche e funzioni non è una fattispecie fiscalmente rilevante. Chi continua a ragionare all'italiana accumula operazioni non dichiarate senza accorgersene.
Posso mettere il mio portafoglio in una società ZEC e pagare il 4 %?
Il 4 % è l'aliquota dell'imposta sulle società di un'entità di nuova creazione con investimento minimo, posti di lavoro, direzione effettiva alle isole, oggetto sociale fra le attività ammesse, iscritta a un registro e controllata ogni anno; e si applica solo alla parte di base imponibile riconducibile alle operazioni realizzate davvero alle isole, entro un tetto. Non è un contenitore per un portafoglio personale, e chi lo presenta così espone il cliente a una contestazione.
Ho dimenticato il Modelo 721 di un anno passato: che cosa rischio?
Il 721 non ha il regime sanzionatorio speciale che la Corte di giustizia dell'Unione europea ha censurato per il vecchio Modelo 720 con la sentenza del 27 gennaio 2022: si applicano le sanzioni ordinarie della legge generale tributaria. In pratica, la dichiarazione tardiva presentata spontaneamente, prima di un sollecito, ha una sanzione dimezzata rispetto a quella che segue il sollecito; la dichiarazione incompleta o inesatta ha un criterio a parte, con un minimo e, sui dati monetari, una percentuale fino al 2 % dell'importo. Tutto questo vale quando non c'è imposta evasa: se dietro al modello mancante ci sono anche plusvalenze non dichiarate, è un'altra infrazione con un'altra sanzione. La regolarizzazione volontaria si valuta caso per caso, guardando anche la posizione italiana.
Porto alle Canarie l'hardware per minare: che cosa succede quando arriva?
Arriva come merce importata. Fra le isole e il resto d'Europa c'è una frontiera fiscale: macchine comprate in Italia o nella Spagna peninsulare entrano con una dichiarazione doganale e con l'IGIC liquidato all'ingresso. Va poi controllato, prima di comprare, se su quella voce grava anche l'AIEM, il tributo canario sulle importazioni e sulle consegne di merci. Se l'imposta pagata in dogana sia recuperabile dipende dal regime in cui ti trovi: è la ragione per cui, per chi mina, la scelta del regime indiretto si fa guardando gli acquisti, non solo i ricavi.
Le altre attività digitali
Ogni attività ha la sua pagina, perché i problemi non sono gli stessi: chi vende merce incontra la dogana, chi vende servizi incontra il luogo della prestazione, chi investe incontra i report del broker.
Parliamo della tua posizione in criptovalute
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- Edizione 2026/2027